16 luglio 2009

Aprire un File Binario con Vim

Tante di quelle volte si perde un sacco di tempo nella ricerca di una utility o programma che sia per poi scoprire che quello che cerchiamo risiede già sui nostri hard disk.

Ecco un esempio di come usare Vim o Gvim a editor esadecimale. Questo vale sia per sistemi windows che di tipo unix.

Da Linux apriamo la shell e lanciamo vim con il nome del file-binario da leggere come da esempio:


vim -b nome_file_binario ( Esc : e %!xxd ) che apre il file in modo esadecimale.

Per riportare vim al modo editor di testo ( Esc : %!xxd -r ).
Il tutto va digitato senza parentesi.

Mentre su Windows tutto questo è ancora più facile.


Apriamo Gvim Strumenti -> converti in esadecimale, e per ritornare al default Strumenti -> converti da esadecimale.

Firefox 3.5 una Release Nata Zoppa

Appena passato da Firefox 3.0.11 a Firefox 3.5 su win, t'aspetti delle migliorie e invece cosa ti ritrovi?

Un bel alert su Mozilla Security di un bug a pericolosità elevata, e sfruttabile remotamente. Una dimostrazione di come si possa sfruttare tale bug su Milworm con annesso codice d'esempio.

Tra le possibili soluzioni(un passo avanti, e uno indietro)disabilitare Tracemonkey è ritornare al vecchio interprete javascript di Firefox 3.0.11.

Se intendete intraprendere il passo appena citato aprite firefox nella barra degli indirizzi digitate about:config scorrete le voci sino alla stringa javascript.options.jit.content, fate un bel doppio click è impostate il valore a false. Ricordatevi che questa è una "pezza" temporanea in attesa dell'uscita di Firefox 3.5.0.1, dove si stà già lavorando.

Tra l' altro, ho notato in fase di avvio, un raddoppio(molto seccante) del tempo di esecuzione se messo a confronto con la precedente release 3.0.11, spero sia solo una pecca di gioventù prossima a essere risolta.

3 luglio 2009

XHTML e Morto! Viva le Zuppe di Codice

XHTML2 non ha nessun futuro!
Con buona pace di chi negli ultimi anni, ha cercato di rendere il web un posto migliore per tutti.

Amen!

Le Applicazioni MONO sono Davvero Indispensabili?

Ormai e cosa indubbia che le applicazioni scritte in C# anche se mediante la sua implementazione libera MONO, con il tempo possa diventare una spina nel fianco della comunità FLOSS, non tanto per il linguaggio stesso che e stato Standardizato da enti come l' ECMA, ma da software di terze parti o da componenti non standardizzati di proprietà della Microsoft. La stessa Microsoft garantisce di non denunciare solo Novell e i suoi utenti con un accordo stipulato(e criticato da molte parti) con Novell che e la principale sponsorizzatrice del progetto MONO.

Sul tema recentemente si e espresso(negativamente) il fondatore della FREE SOFTWARE FUNDATION, Richard Stallman con un post sul blog della stessa FSF, mettendo in guardia da MONO tutti i principali attori del software libero riguardo a problemi che applicazioni in C# potrebbero portare per via dei brevetti di proprietà della Microsoft, che ogni tanto non manca di rivendicare(senza fornire prove evidenti)di presunte violazioni dei suoi brevetti da parte del kernel Linux.

Chi segue anche del tutto sporadicamente il planet GNOME non può non aver notato l'inasprmento delle discussioni sul tema MONO e in modo specifico su due applicazioni Banshee, e Tomboy, il primo un player musicale e il secondo una applicazione per tenere traccia di note personali.

Mi chiedo come sia possibile che una "manciata" di programmi che in fin dei conti non sono altro che"copie" di applicazioni che nel mondo FLOSS abbondano e senza stare a fare il PRI- PRO- QUO del se sono migliori o peggiori, possano dividere la comunità e gli sviluppatori del FREE SOFTWARE.

Essendo un utente Gnome,non ho mai avuto l'esigenza di usare i sopra citati programmi e a ragion veduta me né terrò a debita distanza. Ma quello che veramente non riesco a capire, è il motivo che spinge gli sviluppatori Gnome a dover obbligatoriamente inserire Banshee, Tomboy e magari anche Gnome-Do, che porterebbe per forza di cose all ' inserimento dell' ambiente Mono nelle macchine degli utenti, che magari con Mono non vogliono niente avere a che fare.

Quello che in questa vicenda mi rattrista più di tutto(mettendo da parte Ubuntu), e che distribuzioni come Debian, che hanno sempre delineato un punto fermo tra il software libero, e quello che comunque non rispecchia a pieno lo standard libero non possono(per quale motivo poi?) non fare a meno di un software come Tomboy, che Fedora ha deciso di sostituire con Gnote. Evidentemente visto che Novell e una delle maggiori sponsorizzatrici di Gnome, e il capo sviluppatore di Mono, e quel Miguel Icaza che è stato lo sviluppatore di Gnome stesso be.. qualche forzatura ad includere Mono in Gnome evidentemente cè.

Che sia arrivato il momento di iniziare a provare il KDE4, che tra l'altro e un progetto di taglio più europeo, o addirittura di iniziare la cernita di qualche altra distribuzione? Certamente Fedora, Mandriva, o la Slackware male non sono.

1 luglio 2009

I Dieci Motivi Ironici(ma non troppo)per cui Linux non sarà mai sui Desktop degli Utenti Medi di PC

Visto l' interesse e le discussioni di riviste di settore, forum, usenet, blog, e di appassionati del genere, su quale possa essere l'anno in cui Linux rosicchi grandi fette di utenze Desktop al sistema a finestre, ho deciso di stilare una mia personale lista dei dieci motivi per cui Linux non occuperà mai i Desktop sui pc degli utente medio di computer a discapito di Windows.


Questa e una brevissima lista(IMHO)dei primi dieci motivi per cui Linux non prenderà mai piede sui Desktop dell'utente medio di Computer.

1) All'utente medio di pc non interessa un cavolo capire come funzionano i computer e la tecnologia in generale, basta che funzioni.


2) Il Pc ideale per l'utente medio dovrebbe fare tutto quello che l'utente richiede possibilmente con un solo click. Figuriamoci se mettersi a smanettare su di un terminale astrusi comandi.


3) Alle masse di utenti di pc interessano soltanto quattro tipi di file che sono i seguenti: MP3, Video, foto pornografiche, e virus. Anche se di quest' ultimi farebbero molto volentieri a meno.


4) Perché dovrebbe interessare loro un' altro sistema gratuito e libero? Se già tutto il software che usano, sistema operativo compreso sono già aggratis?'


5) Tutti gli applicativi più "fighi" che conoscono sono per windows, quindi perché provare un altro sistema operativo? E poi quello che manca su windows l'ho fornisce direttamente Linux con le versioni windows dei sui migliori software.


6) E stata già una faticaccia imparare a dover fare copia e incolla, figuriamoci adesso se mettersi ad studiare concetti del tutto nuovi.


7) Quando un utente medio di pc ha dei problemi, trova sempre un amico a portata di mano che gli risolve il problema, ma con Linux dove lo trova un amico che glielo risolva?


8) Su Linux c'è il problema delle periferiche che non funzionano, mentre su Windows funzionano perfettamente anche se alla fine quelle stesse periferiche non vengono mai usate.


9) Una delle mancanze più sentite di Linux è quella della scarsa documentazione, mentre su di una qualunque versione di Windows la documentazione la trovi sempre e in abbondanza. Peccato che tutto questo sia uno spreco visto che la documentazione non la legge mai nessuno.


10) Con l'attuale governo in carica, usando Linux si verrebbe accusati di essere comunisti, se così fosse, poi come fanno a leccare il culo alla Microsoft, e a Berlusconi?


ps. per quanti prendessero seriamente o a male uno qualsiasi di questi motivi, il mio consiglio e quello di patentarsi. Così quando avrete delle difficoltà con i computer potrete ammonirli con la patente.