22 febbraio 2009

Perché Comperare "Sviluppare applicazioni web con Django" Secondo il mio Modesto Parere


Andando in dietro nel tempo con la mia(piccola) testolina, pensavo a quando cercavo un libro nella nostra madre lingua(il mio primo libro) su Python.

Per quanto ho cercato, i risultati, furono vani. Finché nel lontano 2002, stando in ferie(ebbene sì, allora in ferie ci andavo pure io)in quel di Termoli, girovagando per librerie del centro, feci un incontro inaspettato. In uno degli scaffali riservato ai testi di informatica, vidi un testo su Python in italiano, esattamente Python2.1(the bible) edito dalla Apogeo, che dire, ero al settimo cielo, sino a quando con il leggerlo sprofondai all'inferno.

In due parole il testo era tradotto male, e il codice come riportato nel libro, era ancor più pessimo. Come tutti sappiamo(gli amanti del linguaggio almeno) Python fa dell'indentazione, un punto indelebile del linguaggio stesso, mentre sul testo l'indentazione del codice di esempio veniva troncato e portato a capo a piacere di chi lo aveva tradotto, o mandato in stampa.

Con questo aneddoto, non sto a raccontarvi uno scorcio della mia vita(lo so che non interessa a nessuno)ma a incoraggiare a comprare testi validi scritti in lingua italiana.

Si qualcuno potrebbe farmi notare che sul web ci sono ottimi testi tradotti, e che chi non sa l'inglese dovrebbe lasciare perdere la programmazione, infatti io ho letto montagne di documentazione in inglese, e adesso che un po mi raccapezzo(almeno riguardo la lettura) ho già nella mia libreria personale, una dozzina di testi nella lingua madre di Shakespeare.

Ma vuoi mettere un testo tecnico nella tua lingua, e tutta un'altra cosa da capire, o no? Magari comperando il testo di Marco, che comunque non e il primo(è autore di Python, e Espressioni Regolari)ma il primo di un certo contenuto, si "invoglino" anche altri pythonisti a scrivere i loro testi in italiano, e rammento a chi non sapesse, che in Italia(alcuni vivono fuori Italia) abbiamo programmatori Python di altissimo livello, che pubblicano regolarmente testi e articoli in inglese.

Forse dovrei rammentare anche i punti a sfavore, nello scrivere un testo a carattere tecnico in lingua italiana:
Il numero dei lettori sarebbe pari ad un 5% della totalità dei lettori a livello mondiale.
La perdita di "autorità di un testo" di tipo informatico, scritto in una lingua che non sia l'inglese.
Lo "snobbare" in un certo qual modo qualsiasi altro editore che non sia O'reilly.

Ma non posso non far notare, che su Ruby, di testi nella nostra lingua, ne sono stati pubblicati già tre(due editi dalla Apogeo, e uno edito da O'reilly)tra cui, uno scritto completamente da autori italiani, in lingua italiana. Tra questi di autori(ironia della sorte) ce un pythonista dichiarato, e un altro paio lo sono stati in passato, e testi italiani in Python? Nada.

Qualcuno mi dirà ce Learning Python tradotto sia nella 2edizione ,che nella 3Edizione, si è vero(tutto quello che ho appreso su Python sino ad ora proviene proprio da quel testo)ma la stragrande maggioranza e in lingua inglese, e vuoi mettere un libro scritto da un italiano, per italiani?
Semplicemente quello che non afferri lo chiedi direttamente;-).

Certamente sono da incoraggiare,(parlo di tecnologie dal valore indiscutibile come Ruby e Python) pubblicazioni di autori italiani che permettano, a chi nuovo nell'arte del programmare, di apprendere quei "passaggi" che inevitabilmente diventano più lunghi da capire in un testo che non è nella sua lingua madre. Tutto questo può avvenire solamente comperando(è chi ha le competenze scrivendo) testi validi di autori italiani, e Sviluppare applicazioni web con Django, lo è.

Mi auguro, e spero vi auguriate, che chi deve comprare compri, e chi debba scrivere scriva. Ne guadagneremmo entrambi.

Ma adesso passiamo al testo vero e proprio, l'autore ci propone di apprendere Django, tramite una serie di ricette(non è un libro di cucina tranquilli)che ci permetteranno di risolvere i problemi classici dello sviluppo web "moderno", man mano che aumentano di complessità.

Il Testo è strutturato in tre parti, ovviamente dopo l'immancabile introduzione:
La prima parte(definita Gli Antipasti)affronta nello specifico, l'installazione sui sistemi Gnu/Linux, Windows, e MacOSX, sino al classico esempio Hello World!.Per poi affrontare i Database, l'applicazione Admin, gli Url, i Template, i Form, e Django in accoppiata con Apache.

La seconda parte(definita Le Portate):
Entra nello specifico del Framework, con i capitoli su: I Model, Le Query, L'interfaccia di Admin, Il Modulo URLconf, Il Linguaggio dei Template, Le Viste, e I Form di Django.

Mentre la terza parte(Definita i Dolci):
E composta da capitoli brevi, che a mio "parere" sembrano dei rimandi a tutti gli argomenti che l'autore non ha voluto inserire nel testo per non farlo diventare(termine usato dall'autore) troppo Grosso.

Ecco i capitoli : Sicurezza, Internazionalizzazione, RSS e Atom, Databrowse, Generare file non HTML, Ajax, Pagination, Cache, Nuovi tag per Template, e Applicazioni Pronte, e in fine, il Debugging.

Chiudono il Testo, alcune pagine di approfondimenti, e altre di links relativi su Django, che l'autore definisce il Caffè.


AH, se a qualcuno,venisse qualche dubbio:
Non sono stato pagato da Beri, nemmeno sa che esisto!

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