10 dicembre 2008

Installare Django per la Prima Volta

Questo mini-tutorial su l' installazione del Framework django presume che tu
non abbia mai installato e usato il Framework. In poche parole che tu sia un vero "Dummies",
di conseguenza la via per installare e mettere in "funzione" django sarà la più semplice
possibile, quindi niente installazioni "esotiche" tipo SVN o via Setuptools.
Il mio consiglio e di installare django direttamente dal pacchetto ufficiale quindi niente apt-get(lo so che non se ne può fare a meno) al momento opportuno vi spieghero perché è forse mi ringrazierete.

Nonostante al momento la release più recente sia la 1.0.2 la versione che noi installeremo è la 1.0. Armiamoci di wget e scarichiamo il tar.gz [wget http://www.djangoproject/download/Django-1.0.tar.gz] o se preferite aprite il vostro browser preferito(spero che sia tra Firefox e Opera ;-)) e collegatevi sul sito http://www.djangoproject.com/download e scaricate il file Django-1.0.tar.gz.

Una volta scaricato il file Django-1.0.tar.gz lo scompattiamo(il termine spacchettare non mi piace)con il comando tipico tar, entriamo nella directory che si e venuta a creare col comando cd e installiamolo con setup.py install.

Ecco l'esempio pratico
:~$ tar xzvf Django-1.0.tar.gz

:~$ cd Django-1.0

:~$ sudo python setup.py install

adesso per avere la conferma che tutto sia andato per il verso giusto aprite una shell Python
e digitate il classico import di Python come da esempio


>>> import django
>>> django.VERSION
riceverete in output una tupla con la versione installata
(1,0, 'official')


ok siamo già a un buon punto(siete eccitati? eh!)adesso che django e installato, e arrivato il momento di sapere perché abbiamo preferito il .tar.gz all'amichevole apt-get. Installando django con setup.py install possiamo creare la directory del nostro progetto dove meglio
ci aggrada al contrario di apt-get che ci costringe(provare per credere)ad una lunga ricerca tra il filesystem per capire dove ha posizionato la directory giusta che contiene django.admin.py.

Ma non solo, installare con setup.py install dovrebbe permetterci di lanciare django.admin.py startproject pommy anche da più parti nel filesystem visto che il setup.py, ci setta django.admin.py già nel path Python e cosi facendo non dovremo creare link simbolici.

Però visto che stiamo operando al computer,(e certe volte accadono cose che non riusciamo
a comprendere), nell'eventualità che non vi funzioni a dovere, allora creiamo un link simbolico, rendiamo eseguibile il file con un bel chmod 755 django-admin.py e siamo a posto.

Invece il link simbolico lo creiamo in questa maniera

ln -s /usr/lib/python2.5/site-packages/django/bin/django-admin.py /home/archie
(logicamente voi mettete il vostro utente).

Quindi adesso con il comando cd entriamo nella /home/archie(vostro utente) e diamo il comando che crea la nostra directory per l'applicazione django-admin.py startproject pommy(voi chiamatelo come volete) che ci crea la directory pommy più quattro file per settare il nostro progetto che sono __init__.py, manage.py, settings.py, e urls.py.

Adesso spiego brevemente la funzione che questi file hanno. Il file __init__.py altro non è che un file vuoto che permette a python di identificare la directory come packages,
il file menage.py contiene una serie di utility per il progetto corrente mentre Settings.py e urls.py non sono altro che dei file di configurazione del progetto Django creato. Esattamente il primo si occupa della configurazione globale del progetto, e il secondo consente di settare gli url del progetto creato in un modo molto pulito e elegante.

Come ho menzionato all'inizio del mini-tutorials, questa è una guida "for Dummies" quindi dei quattro files appena descritti(__init__.py, manage.py, settings.py, e urls.py)ne toccheremo solo uno, e faremo in modo da rendere disponibile un database minimo(sqlite3).

Bene aprite con il vostro editor il file settings.py troverete queste righe di codice


DEBUG = True
TEMPLATE_DEBUG = DEBUG
ADMINS = ( )
MANAGERS = ADMINS
DATABASE_ENGINE = ''
DATABASE_NAME = ''
DATABASE_USER = ''
DATABASE_PASSWORD = ''
DATABASE_HOST = ''
DATABASE_PORT = ''


le uniche aggiunte che dovrete fare sono quelle che vediamo sotto. Sono le stesse righe di codice che vedete sopra ma con le nostre aggiunte che sono il DATABASE_ENGINE con "sqlite3" e il nome da dare al vostro database DATABASE_NAME con "pommydb", ma voi potete chiamarlo come vi pare.


DEBUG = True
TEMPLATE_DEBUG = DEBUG
ADMINS = ( )
MANAGERS = ADMINS
DATABASE_ENGINE = 'sqlite3' #1°aggiunta
DATABASE_NAME = 'pommydb' #2°aggiunta
DATABASE_USER = ''
DATABASE_PASSWORD = ''
DATABASE_HOST = ''
DATABASE_PORT = ''


adesso aprite una shell ricercate la directory dove risiede manage.py e avviamo il database con

:~$ python manage.py syncdb

e per finire diamo un bel avvio al nostro server interno del nostro progetto con

:~$ python manage.py runserver


e aprite il vostro browser(rispero Firefox o Opera)e scriviamo http://localhost:8000 diamo INVIO e ammirate la pagina di benvenuto in tutto il suo splendore(eh..eh!!)per terminare il server Control-C.















Spero che sia stato chiaro, ciao.

3 commenti:

bedava film izle ha detto...

bedava film izleq

Anonimo ha detto...

Ciao, io sono appena approdato ad ubuntu, ho appena installato DJANGO ma questa modalità di istallazione è molto difficile per me e credo di aver commesso qualche errore.
Potresti aiutarmi a capire meglio come proseguire dopo averlo scompattato?
Ti sono grato di avermi letto, in attesa di una risposta , ti auguro buon anno!

@rchie ha detto...

Forse sarebbe meglio se mi fai capire i passaggi già fatti da te anche perché seguendo la guida non avresti dovuto avere problemi.